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Archivi categoria: Esortazioni

La sottomissione alle autorità

autorità massimaQualsiasi autorità terrena và disubbidita qualora quest’ultima ci comandi di fare qualcosa che vada contro la Parola di Dio. Siano Pastori, anziani, polizia o carabinieri, non importa di che tipo di autorità si tratti, l’ubbidienza agli uomini fratelli è NEL Signore. Lo stesso fratelli vale nel caso tra figlio e genitori (cfr. Colossesi 3:20), servo e padrone (cfr. Efesini 6:5), moglie e marito, ad esempio in quest’ultimo caso, nonostante la Bibbia affermi che il capo della moglie sia il marito (cfr. Efesini 5:23), qualora l’uomo comandi alla donna di fare qualsiasi cosa che vada contro la Parola di Dio, la donna non deve stargli sottomessa; poiché in tutti questi casi fratelli bisogna ubbidire a DIO piuttosto che agli UOMINI. Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Salvatore Larizza

 

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‘Che nessuno diventi il vostro PAPA’

*- Onorate il vostro ministro come ambasciatore fedele di Cristo, ma non dimenticate mai che l’infallibilità non si trova nei ministri, ma solo nella Bibbia. Non costruite la vostra fede su qualsiasi ministro o su una serie di ministri… che nessuno diventi il vostro PAPA … Non accontentatevi di dire: “Ho speranza, perchè lo ha detto il mio ministro”, ed altre cose del genere, cercate di essere capaci di dire: “ho speranza, perchè così, e così lo trovo scritto nella Parola di Dio”. Lasciate che il vostro credo sia la Bibbia, nient’altro che la Bibbia, il vostro esempio sia Gesù Cristo nessun’altro solo Lui.-*

John C. Ryle (dal suo sermone “Consider Your Ways” )
 

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…. attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte ….

Jan Hus affermò:

‘Perciò, fedele cristiano, cerca la verità, ascolta la verità, apprendi la verità, ama la verità, dì la verità, attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte: perché la verità ti farà libero dal peccato, dal demonio, dalla morte dell’anima e in ultimo dalla morte eterna che significa eterna separazione dalla grazia di Dio e da ogni gioia benedetta, di quella gioia, cui partecipa chiunque crede in Dio ed in Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo’

Tratto da: Jan Hus, Spiegazione della Confessione di fede, 1412  

 

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A voi che siete ancora schiavi del peccato

Voi peccatori che brancolate nel buio, schiavi del peccato e che siete sotto la potestà
del diavolo, a voi mi rivolgo. Sappiate che voi spiritualmente siete morti ne’ vostri
falli e ne’ vostri peccati, e che affinché abbiate vita, dovete ravvedervi e credere
all’evangelo. Se farete ciò vivrete, ma se vi rifiuterete di farlo sappiate che vi
aspetterà un tormento che non avrà più fine; una sofferenza eterna.
Due cose sono necessarie per la vostra salvezza : il ravvedimento dalle opere morte e la fede in Gesù Cristo il figliuolo di Dio. Le vostre opere o qualsiasi altro merito, non
sono capaci di togliere i vostri peccati che gravano sulla vostra vita. Se ciò fosse
sufficiente, Cristo sarebbe morto invano, e l’uomo avrebbe di che vantarsi al cospetto
di Dio. Ma siccome la salvezza è per grazia e non per opere, voi la potete
sperimentare solo ravvedendovi e credendo all’evangelo. Se farete ciò gusterete la
pace di Dio nei vostri cuori, e vi sentirete riconciliati con Lui. Non vi è un’altra via,
Gesù Cristo è la via che mena in cielo; qualsiasi altra via mena alla morte e non alla
vita.
Per confermarvi ciò che vi ho appena detto vi farò leggere due passi della Sacra
Scrittura :

- “Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando
l’evangelo di Dio e dicendo:
Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all’evangelo.”
(Marco 1:14-15)

- “Or essi, udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri
apostoli: Fratelli, che dobbiam fare?
E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo,
per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani,
per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.” (Atti 2:37-39)

Vi scongiuro, per l’amore che provo nei vostri confronti, scampate dalle fiamme
dell’inferno. Ravvedetevi e credete all’evangelo e avrete vita eterna !

Larizza Salvatore

 

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Cibare le pecore o divertire le capre?

“E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri” (Matteo 25:32).

Del male sta infestando il campo del Signore la cosa è talmente chiara che perfino un credente miope se ne accorgerebbe. Negli ultimi anni, questo genere di male si è diffuso in modo davvero impressionante. Si è propagato come un lievito che ha fatto fermentare tutta la pasta. Il diavolo ha, in un certo senso, cambiato tattica: affinando le sue astuzie, ha fatto credere alla chiesa che parte della sua missione sia quella di divertire e intrattenere la gente, conquistandola così a sé.
Seppure abbia iniziato il suo mandato annunciando l’Evangelo, la chiesa ha lentamente abbassato i toni della propria testimonianza per poi strizzare l’occhio alle frivolezze del momento, giustificandole.
Successivamente, ha permesso che queste stanziassero presso i propri confini per poi adottarne l’utilizzo con il pretesto di raggiungere le masse!

1. Vorrei per prima cosa affermare che in nessuna parte delle Scritture leggiamo che procurare intrattenimento o divertimento sia una delle funzioni della Chiesa del Signore.Se questo è uno degli aspetti del servizio cristiano, perché Cristo non ne ha parlato? Perché non ha piuttosto comandato ai Suoi: “Andate in tutto il mondo, predicate l’Evangelo e provvedete intrattenimento a quanti non lo gradiscono”? Non troviamo parole del genere non sembrano proprio accostabili al pensiero del nostro Maestro. Da dove saltano fuori allora questi intrattenitori?
Lo Spirito Santo non ne parla per niente. Gli antichi profeti erano perseguitati perché divertivano la gente, oppure perché ne denunciavano il peccato? Gli organizzatori di concerti non rientrano nella lista dei martiri!

2. Inoltre, intrattenere e divertire le persone è in diretta opposizione agli insegnamenti e alla vita stessa di Cristo e dei Suoi apostoli.Qual era l’identità della chiesa del Nuovo Testamento rispetto al mondo? “Voi siete il sale della terra”, non lo “zuccherino”! Il Signore ha forse introdotto “ad arte” degli elementi piacevoli ed accattivanti nei Suoi insegnamenti? Sarebbe stato sicuramente più popolare…
Quando “molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano piú con lui”, Gesù non disse a Pietro: “Corrigli dietro e digli che domani avremo un tipo di culto diverso, qualcosa di breve e attraente, un sermoncino di poche parole per poi passare una bella serata insieme. Convincili che sicuramente apprezzeranno! Sbrigati, Pietro, dobbiamo raccogliere persone in qualche modo!”.
No! Gesù ha mostrato compassione per i peccatori, sospirato e pianto per loro, ma non ha mai pensato di intrattenerli! Invano si potrebbero scrutare le epistole del Nuovo Testamento per trovare una seppur piccola traccia del “vangelo dell’intrattenimento”. Il loro messaggio è, piuttosto: “…uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro…” e qualsiasi cosa che si avvicina al divertimento o all’intrattenimento è palesemente tale proprio per l’assenza di questo messaggio. La chiesa del Signore è tale, invece, perché ripone assoluta fiducia nella potenza del Vangelo e non usa alcun altro mezzo di conquista.
Dopo che Pietro e Giovanni furono imprigionati a causa della loro predicazione, la Chiesa si mise in preghiera, ma non dissero al Signore: “Oh Dio, concedi ai tuoi servitori di poter, attraverso un uso saggio e opportuno di un innocente ricreazione, far vedere a questa gente quanto siamo felici”.
No! Non cessarono di predicare Cristo. Non avevano letteralmente tempo per organizzare momenti di ricreazione. Dispersi dalla persecuzione, andarono ovunque predicando l’Evangelo. Misero sottosopra il mondo: questa è la sola differenza rispetto alla chiesa di oggi!

3. In ultimo, l’intrattenimento o il divertimento viene meno nel raggiungere l’effetto desiderato.Vediamo un po’ dove sono tutte quelle persone “stanche e cariche” che hanno trovato riposo alle anime loro attraverso un bel concerto! Facciamo alzare tutti quegli alcolisti che hanno trovato liberazione dalle catene della loro schiavitù grazie a certi teatrini di piazza! Non ci saranno mai tali persone: il vangelo del divertimento non produrrà mai dei veri convertiti!
Il vero bisogno per la chiesa di oggi è quello di sperimentare un’autentica spiritualità, unita alla sana dottrina biblica, tale da infiammare ogni credente di uno zelo celeste.
Signore! netta la Tua chiesa da ogni forma di corruzione e ciarpame che il diavolo ha imposto su di essa, e riportaci ai metodi degli apostoli!

Originariamente attribuito a C.H. Spurgeon ma sembra che questo scritto sia la versione redatta del sermone di uno dei suoi studenti, Archibald G. Brown, pubblicato nel 1889.

Tratto da : http://solopergrazia.ch/scritti.php?id=58

 

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