RSS

Considerate Gesù

leoneLo scrittore agli Ebrei ha scritto ai santi queste parole : ‘Fratelli santi, che siete partecipi d’una celeste vocazione, considerate Gesù, l’Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede,’ (Ebrei 3:1) ‘duce e perfetto esempio di fede, il quale per la gioia che gli era posta dinanzi sopportò la croce sprezzando il vituperio, e s’è posto a sedere alla destra del trono di Dio. Poiché, considerate colui che sostenne una tale opposizione dei peccatori contro a sé, onde non abbiate a stancarvi, perdendovi d’animo.’ (Ebrei 12:2-3) Fratelli nel Signore, considerate dunque Gesù, onde non abbiate a stancarvi e a perdervi d’animo. Continuate a combattere il buon combattimento della fede senza vacillare. Siate forti e fatevi animo. E’ vero, nel mondo avremo per certo tribolazione e forti opposizioni da parte de’ peccatori, ma Gesù ha vinto il mondo e anche noi vinceremo con Lui. State sani.

Salvatore Larizza

 

Tag: , , , , , , , , ,

Un piccolo gregge

gregge-montagna

Sono sempre più triste nel constatare lo stato in cui si è ridotta la Chiesa del Signore. Spesse volte mi conduco in questo pellegrinaggio col cuore triste, come se avessi perso un amico o un fratello, quando vedo e sento ciò che fanno e dicono taluni che si dicono ‘cristiani’. Ho appurato nel tempo che provo più tristezza nel vedere la Parola di Dio calpestata, che nel ricevere torti personali. La mia unica fonte di allegrezza risiede nel Signore che riesce, anche nei momenti più tristi della mia vita, a darmi il vigore, la pace e la gioia necessaria ad andare avanti. La Parola del Signore mi ricorda del continuo che il gregge del Signore è un piccolo gregge, e che pochi dunque saranno coloro che si salveranno. Sapere questo mi porta a renderGli grazie con allegrezza poichè è Lui che mi ha messo in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. A Lui sia la gloria, la maestà e l’imperio, nei secoli de’ secoli. Amen.

Salvatore Larizza

 

Tag: , , , , , , , , ,

Il nostro fratello Apollo fù di grande aiuto per la chiesa

divieto di parlare parlare

Fratelli e sorelle amati nel Signore, voglio che poniate attenzione a quel che dice la Scrittura a proposito del nostro fratello Apollo. Essa dice : ‘Or un certo Giudeo, per nome Apollo, oriundo d’Alessandria, uomo eloquente e potente nelle Scritture, arrivò ad Efeso. Egli era stato ammaestrato nella via del Signore; ed essendo fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni. Egli cominciò pure a parlar francamente nella sinagoga. Ma Priscilla ed Aquila, uditolo, lo presero seco e gli esposero più appieno la via di Dio. Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l’accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia; perché con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo.’ (Atti 18:24-28) Dunque, secondo quello che insegna la Scrittura, il nostro fratello Apollo fù un uomo eloquente e potente nelle Scritture, fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, parlava francamente e fù inoltre di grande aiuto per la chiesa di allora perché confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo. Quindi fratelli, voglio rivolgervi ora alcune domande. Coloro che hanno le medesime caratteristiche del nostro fratello Apollo e che fanno oggi la medesima opera di confutazione pubblica, proprio come la fece Apollo a quei tempi, non dovrebbero essere da voi considerati uomini che sono di grande aiuto per la chiesa del Signore? O pensate forse che allora il fratello Apollo fosse di grande aiuto ma che ora invece le cose son cambiate e che bisogna starsene in silenzio? Pensate quindi sia una cosa giusta tacere e volere che tacciano anche i nostri fratelli davanti alla dilagante mondanità, alle ingiustizie, al peccato perpetrato da tanti sedicenti pastori a danno della chiesa del Signore, che Egli ha acquistata col proprio sangue? Cosi non sia fratelli, siate savi. Vi hanno assopiti con il ‘non giudicare’ e il ‘guarda te stesso e pensa per te’. Sapete chi sono coloro che non recano alcun aiuto o beneficio alla chiesa, anzi che ne recano del danno? Sono proprio coloro che vi dicono di stare in silenzio davanti al peccato e che approvano o tollerano tutte queste cose sconvenienti che stanno entrando pian piano nella chiesa del Signore. Guardatevi dai codardi e non dai coraggiosi, guardatevi da coloro che vi lusingano e che vi parlano con voce graziosa ma che c’hanno sette abominazioni nel cuore e non da coloro che vi riprendono per il vostro bene ed hanno un parlare duro e franco. Sappiate discernere chi vi vuol bene veramente e desidera quindi il vostro bene spirituale da chi invece non gli interessa nulla di voi e vuole solo sfruttarvi per un proprio tornaconto personale. Schivate non coloro che servono il nostro Signore Gesù Cristo con purità incorrotta ma coloro che servono il proprio stomaco e con dolce e lusinghiero parlare cercano in tutti i modi di sedurvi. La grazia sia con tutti voi.

Salvatore Larizza

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

L’amore sia senza ipocrisia (Romani 12:9a)

L’amore per il Signore deve essere senza ipocrisia

Molti sono coloro che dicono di amare il Signore, ma non osservano i Suoi comandamenti. Questa è la chiara manifestazione di un amore ipocrita. Gesù un giorno disse queste parole : ‘Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato.’ (Giovanni 14:23-24) Quindi coloro che dichiarano, anche apertamente, di amare il Signore ma non osservano la Sua Parola, in realtà non lo amano affatto.

 

L’amore per la Parola del Signore deve essere senza ipocrisia

La Parola del Signore è una lampada al nostro piè ed una luce sul nostro sentiero. Essa illumina i nostri occhi. Dimostriamo quindi di avere un amore sincero e non finto verso la Parola di Dio, attenendoci fedelmente ad Essa, e non deviandone né a destra e né a sinistra. Coloro che dicono di amare la Parola di Dio e non si attengono ad Essa, dimostrano in realtà di non amarla. Il loro è un amore ipocrita. Cosi anche coloro che dicono di amare la verità, e invece amano e praticano la menzogna; sono degli ipocriti.

 

L’amore per la Chiesa deve essere senza ipocrisia

La chiesa è quell’insieme di persone che sono state riscattate dal presente secolo malvagio, e che hanno ricevuto, per la fede nel Signore, il diritto di diventare figliuoli di Dio. Quindi son tutti coloro che hanno gustato e sperimentato nella propria vita il grande amore di Dio. Essi quindi sono chiamati ad amarsi gli uni gli altri, come Dio li ha amati. Di un amore sincero, non finto, perché sono stati rigenerati non da un seme corruttibile ma incorruttibile mediante la Parola della verità. Questo amore si dimostra sincero anche nelle ammonizioni e nelle riprensioni. Chi dice di amare il fratello e non lo riprende quando pecca in realtà non lo ama sinceramente. Chi dice di amare il fratello e non lo aiuta nei momenti di difficoltà in realtà non lo ama. Chi non ama il proprio fratello, non ama neanche Dio.

 

L’amore per i peccatori deve essere senza ipocrisia

Siamo chiamati ad amare il nostro prossimo come noi stessi. Quando diciamo il nostro prossimo intendiamo sia coloro che ci amano, sia coloro che ci odiano, che ci calunniano e che ci perseguitano. Il nostro amore non deve essere condizionato da ciò che riceviamo dagli altri, ma deve essere un amore incondizionato. Chi ama i peccatori gli dirà la verità. Chi li ama gli annuncerà il vero messaggio dell’evangelo, quel messaggio che li può salvare. Coloro invece che gli annunciano un messaggio distorto, falso, dimostrano di non amarli e di non volere il loro bene.

Salvatore Larizza

 

Tag: , , , , , , , , , , , , ,

La predicazione di Paolo

paura-uomoLa predicazione di Paolo faceva spaventare gli uditori! E’ scritto difatti che il governatore Felice, dopo avere ascoltato Paolo, ne fù tutto spaventato! (cfr. Atti 24:24-25) E questo perchè l’apostolo Paolo, quando predicava circa la fede in Gesù, parlava di giustizia, di temperanza e del giudizio a venire e non come i cosiddetti ‘apostoli’ moderni che predicano ai peccatori : ‘Gesù ti ama’.

Salvatore Larizza

 

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

L’unica e vera famiglia

fam2 famiglia famiglia (1) famiglia sposi_tramonto1L’unica e vera famiglia è stata, è e sarà SEMPRE questa. Vi piaccia o no le cose stanno cosi.

Salvatore Larizza

 

Tag: , , , , , , , , , , , , ,

La vera pace

sentiero-luce‘Non v’è pace per gli empi, dice il mio Dio.’ (Isaia 57:21) Già, ‘non v’è pace per gli empi, dice l’Eterno.’ (Isaia 48:22) E questo perchè gli empi ‘la via della pace non la conoscono, e non v’è equità nel loro procedere; si fanno de’ sentieri tortuosi, chiunque vi cammina non conosce la pace. (Isaia 59:8) Mentre v’è pace per coloro che hanno conosciuto Iddio, o piuttosto che sono stati da Lui conosciuti, poichè essi hanno conosciuto la via della pace, l’Eterno, l’Iddio della pace (cfr. Romani 15:33; 16:20)

‘Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore’ (Romani 5:1)

Salvatore Larizza

 

Tag: , , , , , ,

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.