RSS

Archivi tag: Gesù Cristo

Un santuario, ma anche una pietra d’intoppo

Fratelli e sorelle nel Signore, è scritto : ‘L’Eterno degli eserciti, quello, santificate! Sia lui quello che temete e paventate! Ed egli sarà un santuario, ma anche una pietra d’intoppo, un sasso d’inciampo per le due case d’Israele, un laccio e una rete per gli abitanti di Gerusalemme. Molti tra loro inciamperanno, cadranno, saranno infranti, rimarranno nel laccio, e saranno presi’.’ (Isaia 8:13-15) ‘Poiché si legge nella Scrittura: Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa; e chiunque crede in lui non sarà confuso. Per voi dunque che credete ell’è preziosa; ma per gl’increduli la pietra che gli edificatori hanno riprovata è quella ch’è divenuta la pietra angolare, e una pietra d’inciampo, e un sasso d’intoppo: essi, infatti, essendo disubbidienti, intoppano nella Parola; ed a questo sono stati anche destinati.’ (1Pietro 2:6-8) Gesù dunque, l’Eterno degli eserciti, per taluni, cioè per noi che crediamo, è un santuario, una pietra angolare, eletta e preziosa; e per gli altri invece, cioè per gli increduli, è una pietra d’inciampo e un sasso d’intoppo.

Salvatore Larizza

Annunci
 

Tag: , , , , , ,

La salvezza appartiene all’Eterno

scala-cielo‘Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione. Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.’ (Romani 9:15-16)

Sia ringraziato Iddio che ha avuto mercè e compassione di noi.
Sia ringraziato Iddio che ha operato in noi il volere e l’operare secondo la sua benevolenza (cfr. Filippesi 2:13).
Sia ringraziato Iddio che ci ha attirati a Cristo Gesù per essere salvati e ci ha rivelato in Gesù il Cristo (cfr. Giovanni 6:44; Matteo 16:16).
E questo perchè non è dipeso dalla nostra volontà nè dalla volontà di coloro che hanno ‘corso’ ad annunciarci l’evangelo; ma è dipeso da Dio che ha voluto farci misericordia.
E’ dipeso da Dio che ha mutato in noi il volere e l’operare.
E’ dipeso da Dio anche il fatto che siamo andati a Gesù e che Lo abbiamo riconosciuto come il Cristo, il Messia, il nostro Salvatore e Signore.
Dunque se riconosciamo che la salvezza risiede nella volontà di Dio abbiam motivo e ragione di ringraziarLo con tutto il nostro cuore; ma se affermiamo che siamo salvati per la nostra volontà e allora faremo bene a ringraziare noi stessi; o quanto meno a volgere una parte del ringraziamento a noi stessi. Oh, lungi da noi un simile pensiero! Dio ha scelto proprio le cose deboli per svergognare le forti, le cose che non sono per svergognare quelle che sono, affinché il vanto sia escluso e affinché la gloria, il ringraziamento e la lode vadano interamente a Dio e al suo Cristo (cfr. 1Corinzi 1:26-31). L’uomo non potrà giammai dire ‘la mia mano è stata quella che m’ha salvato’, proprio come non poterono dirlo Gedeone e i 300 con lui (cfr. Giudici 7:2).

A Dio dunque che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce e che ci ha riscattati dalla mano dell’avversario e ci ha trasportati nel regno del Suo amato figliuolo sia la gloria, la maestà, l’imperio ne’ secoli dei secoli. Amen.

Salvatore Larizza

 

 

Tag: , , , , , , ,

That’s my King!

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20/12/2012 in Fede, Info

 

Tag: , , , ,

…. attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte ….

Jan Hus affermò:

‘Perciò, fedele cristiano, cerca la verità, ascolta la verità, apprendi la verità, ama la verità, dì la verità, attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte: perché la verità ti farà libero dal peccato, dal demonio, dalla morte dell’anima e in ultimo dalla morte eterna che significa eterna separazione dalla grazia di Dio e da ogni gioia benedetta, di quella gioia, cui partecipa chiunque crede in Dio ed in Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo’

Tratto da: Jan Hus, Spiegazione della Confessione di fede, 1412  

 

Tag: , , , , ,

A voi che siete ancora schiavi del peccato

Voi peccatori che brancolate nel buio, schiavi del peccato e che siete sotto la potestà
del diavolo, a voi mi rivolgo. Sappiate che voi spiritualmente siete morti ne’ vostri
falli e ne’ vostri peccati, e che affinché abbiate vita, dovete ravvedervi e credere
all’evangelo. Se farete ciò vivrete, ma se vi rifiuterete di farlo sappiate che vi
aspetterà un tormento che non avrà più fine; una sofferenza eterna.
Due cose sono necessarie per la vostra salvezza : il ravvedimento dalle opere morte e la fede in Gesù Cristo il figliuolo di Dio. Le vostre opere o qualsiasi altro merito, non
sono capaci di togliere i vostri peccati che gravano sulla vostra vita. Se ciò fosse
sufficiente, Cristo sarebbe morto invano, e l’uomo avrebbe di che vantarsi al cospetto
di Dio. Ma siccome la salvezza è per grazia e non per opere, voi la potete
sperimentare solo ravvedendovi e credendo all’evangelo. Se farete ciò gusterete la
pace di Dio nei vostri cuori, e vi sentirete riconciliati con Lui. Non vi è un’altra via,
Gesù Cristo è la via che mena in cielo; qualsiasi altra via mena alla morte e non alla
vita.
Per confermarvi ciò che vi ho appena detto vi farò leggere due passi della Sacra
Scrittura :

– “Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando
l’evangelo di Dio e dicendo:
Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all’evangelo.”
(Marco 1:14-15)

– “Or essi, udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri
apostoli: Fratelli, che dobbiam fare?
E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo,
per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani,
per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.” (Atti 2:37-39)

Vi scongiuro, per l’amore che provo nei vostri confronti, scampate dalle fiamme
dell’inferno. Ravvedetevi e credete all’evangelo e avrete vita eterna !

Larizza Salvatore

 

Tag: , , , , , ,